COMUNE DI ARCENE - Provincia di Bergamo

Il 2 giugno ad Arcene.

Più di mille persone in piedi la sera del 2 giugno nella tribuna del Centro sportivo di Arcene - e per il quinto anno consecutivo - a cantare l’inno di Mameli.

Grande successo anche quest’anno, il quinto, del concerto della Festa della Repubblica organizzato dall’Amministrazione comunale arcenese.

Insieme con il Corpo musicale “Franco Poloni” di Arcene, diretto dal maestro Polo Deponti, la soprano Nicoletta Ceruti ed il baritono Marzio Giossi. Ha presentato anche questa edizione Francesca Vanenti, conduttrice da 19 anni del seguitissimo programma di Bergamo TV “Incontri”.


Nelle due parti lungo le quali si è sviluppato il concerto, sono stati eseguiti alcuni fra i più amati pezzi del melodramma italiano: La sinfonia da La gazza ladra di Rossini, Casta diva dalla norma di Bellini, Nemico della patria dall’Andrea Cheniér di Giordano, So anch’io la virtù magica dal Don Pasquale di Donizetti, e di Giuseppe Verdi il Preludio dell’Atto secondo e l’aria Eri tu che macchiavi quell’anima da Un ballo in maschera, il Preludio dell’Attila e l’aria Sempre libera dalla Traviata e due arie del Rigoletto, Tutte le feste al tempio e Sì, vendetta. Ed ancora la popolarissima Cavatina e la Sinfonia de Il barbiere di Siviglia di Rossigni, con l’unica eccezione agli autori italiani per l’aria Là ci darem la mano dal Don Giovanni di W.A. Mozart.

Nell’intervallo tra la prima e la seconda parte, il Sindaco Michele Luccisano e l’Assessore alla cultura Piera Sarzetti hanno approfittato per legare la conclusione delle cerimonie per la Festa della Repubblica con la presentazione dell’iniziativa dei soggiorni italiani di vacanze per i bambini bielorussi di Chernobil organizzata dai gruppi di famiglie di Arcene, Pontirolo Nuovo, Canonica d’Adda e Castel Rozzone che fanno capo all’Associazione Aiutiamoli a vivere.

Nella mattinata si era svolta nella Sala “don Vittore Galizzi” di Via Torazzo, la tradizionale cerimonia - pure legata alla Festa della Repubblica - della consegna delle borse di studio ai più meritevoli ragazzi delle scuole medie e delle scuole medie superiori. Nell’occasione il sindaco ha anche consegnato una medaglia d’ora al Padre Mariano, al secolo Pasquale Ambrosini, novantenne, da ben 48 anni attivo missionario passionista a Città del Messico.




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