COMUNE DI ARCENE - Provincia di Bergamo
Arcene, 29 aprile 2004
LE ULTIME SEDUTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
Tre serate per concludere l'esame di un ordine del giorno di quattordici argomenti: il Consiglio comunale di Arcene ha iniziato i suoi lavori la sera di giovedì 22 aprile, li ha interrotti a tarda ora (dopo l'una di notte) per riprenderli la sera di venerdì 24 e chiuderli la sera di martedì 27 aprile, con l'esame dell'ultimo punto in agenda.
LA SEDUTA DI GIOVEDI' 22 APRILE
Durante la seduta di giovedì 22 sono stati votati nove dei quattordici punti iscritti all'ordine e tra questi alcuni davvero di non poco rilievo: il bilancio 2004, ad esempio, ma anche l'elenco delle opere pubbliche programmate per il prossimo triennio; ed, ancora, l'approvazione di uno scrupoloso studio sulla situazione geologica del territorio comunale, la variante generale al Piano regolatore generale, l'adesione di Arcene per la costituzione di un parco locale di interesse sovracomunale insieme con i comuni di Treviglio, Fara Gera d'Adda, Pontirolo Nuovo e Ciserano; l'inserimento di aliquote Ici agevolate per le abitazioni concesse in uso gratuito ai figli ed ai nipoti e l'accordo decennale con Enel SpA per la migliore gestione di tutto l'impianto di pubblica illuminazione del paese.
LA SEDUTA DI VENERDI' 23 APRILE
Sono stati deliberati poi nella seduta di venerdì 24 aprile gli altri argomenti che hanno riguardato anche una modifica statutaria per sanzionare i consiglieri comunali che omettano di rendere pubblica ai propri concittadini la propria situazione reddituale, l'aggiornamento del Regolamento locale di igiene per allineare meglio alle esigenze della sicurezza sul lavoro la disciplina dei controlli sui cantieri, l'introduzione di una norma antiburocrazia (od antistupidità, direi meglio) nel Regolamento comunale per l'applicazione della tassa per l'occupazione degli spazi e delle aree pubbliche e finanche un ordine del giorno a sostegno delle legittime proteste e delle preoccupazioni espresse dai docenti e dai genitori delle scuole arcenesi per l'entrata in vigore nel prossimo anno scolastico di alcune delle novità della cosiddetta riforma Moratti della nostra scuola.
LA SEDUTA DI MARTEDI' 27 APRILE
Il Consiglio ha terminato i suoi lavori chiudendo il suo mandato 1999-2004 la sera di martedì 27: su conforme parere della Commissione edilizia comunale che si era riunita un'ora prima, il Consiglio ha approvato una raccomandazione diretta ai proprietari di alcuni immobili ubicati nel centro storico lungo la ex strada statale 42 oggetto di un piano di recupero edilizio, di sottoporre ad esame un'eventuale modifica delle previsioni di piano garantendo in ogni caso un'agevole accesso veicolare da e per gli edifici da ristrutturare.
Lo strumento urbanistico esaminato dal Consiglio nella sua ultima seduta era stato approvato addirittura nel 1994, ma aveva incontrato negli anni notevoli difficoltà a concretizzarsi. Il voto di martedì 27, se recepito dai proprietario interessati, potrà agevolarne la realizzazione e consentire così il recupero di un pezzo importante del vecchio centro abitato.
LA VARIANTE GENERALE AL PIANO REGOLATORE
Fra gli argomenti approvati giovedì 22 aprile, quello di più rilevante interesse e per il quale il Gruppo di Insieme per Arcene ha espresso particolare soddisfazione, è stato sicuramente quello che ha introdotto una variante generale al Piano regolatore vigente. Nell'adottare questo nuovo strumento di governo dello sviluppo edilizio del territorio, il Consiglio ha accolto totalmente o parzialmente gran parte - cioè quasi il 75 per cento - delle indicazioni che erano state formulate propositivamente da cittadini, associazioni ed enti.
Le previsioni della variante generale al Prg tendono sostanzialmente a proteggere lo sviluppo edilizio del paese da quel fenomeno che nei decenni scorsi si è caratterizzato come un allargamento a macchia d'olio degli insediamenti sia residenziali, sia produttivi, e che altrimenti avrebbe comportato il rischio di un consumo quasi totale del territorio di Arcene rimasto ancora non edificato. Il nuovo Prg recepisce sia le indicazioni del Piano territoriale di coordinamento provinciale recentissimamente votato in via definitiva dal Consiglio provinciale, sia le previsioni dei due Piani integrati di intervento avviati con due delibere del Consiglio comunale del novembre 2003 e che hanno come contenuto fondamentale per gli interessi dell'Amministrazione comunale la realizzazione della strada di circonvallazione alternativa all'attuale tracciato dell'ex strada statale 42, ma anche il completamento del recupero degli immobili posti sull'ala a nord della Piazza della Civiltà contadina, così intitolata recentemente dalla Giunta comunale. Negli edifici a sud già ristrutturati hanno trovato posto la farmacia del paese, l'ufficio postale, un nido gestito da un gruppo di arcenesi, l'ambulatorio di uno dei medici del paese ed una sala conferenze destinata ad accogliere anche le sedute del Consiglio comunale che si insedierà dopo le elezioni del 12 e 13 giugno prossimo.
Un apprezzato strumento tecnico inserito fra le previsioni del Piano, consentirà all'Amministrazione di governare in prima persona l'eventuale edificazione oltre la cintura attualmente già edificata, nella quale sono stati previsti interventi finalizzati a realizzare infrastrutture d'uso ed interesse collettivi, sia pubblici, sia privati, con limitato consumo del territorio e circondate dal verde.
Nelle previsioni del nuovo Prg anche uno snellimento delle possibilità di intervento nel centro storico, in linea con l'impulso che in questi ultimi anni è stato dato a questi interventi dall'Amministrazione comunale sia con i contributi per il rifacimento delle facciate, sia con gli importanti recuperi attuati sui beni di proprietà comunale: la Cascina "La Madonnina", il vecchio Municipio e quello attuale nei locali della Fitansina, la Biblioteca comunale intitolata a Giancarlo Ferrari, gli immobili dell'area Masciadri.
Il Piano regolatore ha anche confermato la destinazione d'uso collettivo dell'edificio che ospitava l'Oratorio femminile, in linea con la volontà dell'Amministrazione di acquisirne la proprietà qualora la Parrocchia intendesse cederla. Come è noto l'edificio è posto nel centro storico del paese, fra le due scuole, l'elementare e la media.
Importanti novità anche per le aree a destinazione agricola, su alcune delle quali le opportunità di intervento concreto degli agricoltori sono state agevolate per superare alcune difficoltà riscontrate in passato. Sarà consentito anche ai non agricoltori proprietari di terreni in zona agricola, di realizzare piccoli locali per la custodia dei mezzi agricoli d'uso purché conformi alle tipologie costruttive che il Piano indicherà per un armonico inserimento all'interno del contesto ambientale che si vuole salvaguardare. Una parte delle aree è destinata all'insediamento di un mercato per la vendita diretta da parte dei produttori, dei prodotti dell'ortofrutticoltura.
La variante generale del Prg sarà ora messa in pubblicazione per le eventuali osservazioni e per la definitiva approvazione che spetterà fare al Consiglio comunale che si insedierà dopo le elezioni del 12 e 13 giugno prossimi.