COMUNE DI ARCENE - Provincia di Bergamo

Accordo di programma per i lavori del raddoppio ferroviario Bergamo/Treviglio

Sintesi dell'incontro del 24 marzo 2005 fra i rappresentanti della Regione Lombardia, della Provincia di Bergamo, e dei Comuni di Bergamo, Stezzano, Levate, Verdello, Verdellino, Ciserano, Arcene e Treviglio

Giovedì 24 marzo alle ore 15,00 ha avuto inizio presso gli Uffici della Regione in via Fara a Milano, l'annunciato incontro tra i sindaci dei comuni interessati dai lavori del raddoppio ferroviario della tratta Bergamo/Treviglio (Treviglio, Arcene, Ciserano, Verdello, Verdellino, Levate, Stezzano e Bergamo), i rappresentanti dell'Amministrazione provinciale di Bergamo (il dirigente del servizio ing. Giuliano Lorenzi ed il suo collaboratore geom. Inzinna), quelli di RFI S.p.A. (l'ing. Campostrini) e, naturalmente, i dirigenti della struttura regionale competente (gli architetti Piana e Baruffaldi).

L'incontro ha fatto seguito alla richiesta del Comune di Arcene di convocazione del Collegio di vigilanza dell'accordo di programma a suo tempo sottoscritto tra le parti, in considerazione dei ritardi di RFI S.p.A. nella realizzazione delle strutture di collegamento alle fermate che saranno realizzate lungo il tratto di rete ferroviaria.

Nell'incontro sono state espresse le seguenti posizioni:

a) l'ing. Campostrini, per RFI S.p.A.:
a. ha confermato che entro l'11 dicembre 2005 i lavori di raddoppio saranno ultimati per consentire a Trenitalia di eventualmente avviare i nuovi collegamenti sul tratto Bergamo/Milano utilizzando le nuove fermate di Arcene, Levate e Stezzano;
b. ha confermato la disponibilità ad accogliere positivamente l'offerta che il sindaco di Arcene aveva formulato nel precedente incontro svoltosi a Bergamo l'8 febbraio di assumere in luogo di RFI S.p.A. l'onere della progettazione e della realizzazione delle opere di collegamento viario alla fermata di Arcene ed il parcheggio relativo con i fondi che RFI S.p.A. ritiene congrui e che saranno trasferiti materialmente al bilancio di Arcene entro il prossimo maggio;
c. ha manifestato qualche difficoltà a considerare congrui i costi dei progetti approntati dai comuni di Verdello e Verdellino per i lavori che interessano i territori di quei comuni e che, come era già previsto nell'accordo di programma, RFI S.p.A. ha l'obbligo di finanziare;

b) l'ing. Lorenzi ha dichiarato la volontà dell'Amministrazione provinciale di supportare anche finanziariamente gli interventi che riguardano la realizzazione dei parcheggi a servizio delle nuove fermate; c) i sindaci di Verdello e Verdellino hanno comunicato la disponibilità a confrontarsi nei prossimi giorni con RFI S.p.A. per definire congiuntamente in punto tecnico l'entità dei costi delle opere che devono essere realizzate per il collegamento viario della fermata Verdello/Verdellino;
d) il sindaco di Ciserano ha chiesto che RFI S.p.A. si faccia carico di sistemare quella parte dei lavori realizzati a Ciserano dalla stessa RFI S.p.A. (in particolare il sottopasso a confine con Arcene) e che non paiono del tutto conformi rispetto soprattutto alla sicurezza per la viabilità ordinaria;
e) il Comune di Bergamo ha manifestato la necessità che le opere che RFI S.p.A. sta realizzando in città per il raddoppio, prevedano anche le misure per il contenimento dell'inquinamento acustico a ridosso dei condomini a lato dei quali si stanno realizzando, mentre il progetto appaltato dalla stessa RFI S.p.A. non prevede quelle opere (dato questo confermato dall'ing. Campostrini);
f) i rappresentanti del Comune di Stezzano hanno manifestato perplessità perché la progettazione dei parcheggi a servizio delle nuove fermate non abbiano fatto riferimento ad un preliminare studio del numero dei potenziali utenti, ed hanno espresso preoccupazioni per il sottodimensionamento del parcheggio di Stezzano sul quale, molto presumibilmente, graviteranno anche parecchi fra gli utenti del Capoluogo;
g) il sindaco di Arcene ha manifestato forte malumore per il comportamento tenuto dalla Regione Lombardia alla quale era stato chiesto (dal Comune di Arcene, ma probabilmente anche dalla Provincia di Bergamo) di convocare formalmente il Collegio di vigilanza dell'accordo di programma, proprio perché i ritardi di RFI S.p.A. nella realizzazione delle opere di collegamento alle fermate e le difficoltà che si sono evidenziate in alcune opere che RFI S.p.A. ha già concluso (es. Ciserano) ed in alcune che ha in corso (ad esempio le barriere contro l'inquinamento acustico a Bergamo), insieme con le attese che si sono determinate nell'utenza ferroviaria bergamasca, sono tali da giustificare la necessità di un intervento risolutore in accordo e/o in ausilio a RFI. Il sindaco di Arcene ha insistito perché il Collegio di vigilanza venga a breve convocato, ben sapendo che il passaggio elettorale del 3 e 4 aprile qualche problema ovviamente lo pone (il Collegio di vigilanza è presieduto dal Presidente della Regione o da un Assessore da questi delegato);
h) l'arch. Piana e l'arch. Baruffali per la Regione, preso atto delle difficoltà che sono state anche in questo incontro evidenziate dalle amministrazioni locali interessate, hanno rassicurato il sindaco di Arcene assumendo l'impegno di organizzare appena possibile una formale riunione del Collegio di vigilanza, facendola precedere da una serie di sopralluoghi nei comuni interessati dai lavori insieme con i tecnici di RFI S.p.A. per verificare compiutamente le questioni che sono state poste nella riunione, con l'obiettivo dichiarato di rimuovere le difficoltà che si frappongono al completamento delle opere sull'intero tratto entro l'11 dicembre 2005;
i) l'ing. Lorenzi, per la provincia di Bergamo, ha dichiarato la sua disponibilità e quella dei suoi uffici ad organizzare e coordinare i sopralluoghi nei comuni già nelle settimane dopo Pasqua;
j) l'ing. Campostrini ha concordato sull'opportunità del tracciato di lavoro proposto e si è dichiarato senz'altro disponibile a partecipare personalmente ai sopralluoghi nei comuni e di farvi partecipare i suoi collaboratori per ricercare le soluzioni più rapide ai problemi che sono stati evidenziati;
k) l'arch. Piana, per rispondere alle questioni poste dal comune di Bergamo, ha assicurato che scriverà per chiedere formalmente alla Direzione di RFI S.p.A. di modificare il progetto delle opere in maniera da garantire la realizzazione anche delle opere di riduzione dell'inquinamento acustico.



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