COMUNE DI ARCENE - Provincia di Bergamo

Pagamento ICI

Nei giorni scorsi e nei prossimi 2.219 Arcenesi riceveranno dall'Ufficio tributi del Comune una comunicazione informativa ed i bollettini da utilizzare - se lo vorranno - per il versamento dell'Ici alle prossime scadenze del 30 giugno (per l'acconto) e del 20 dicembre (per il saldo).

La novità è che per la prima volta, a conclusione di un paziente lavoro dell'ufficio tributi, i bollettini che arriveranno a casa e che potranno essere pagati presso qualunque ufficio postale, sono interamente compilati e, soprattutto, quasi tutti recano anche l'indicazione degli importi effettivamente da versare.
I contribuenti Ici che riceveranno la lettera del comune sono in tutto 2.219 e rappresentano ben il 95,77% del totale dei contribuenti ICI dell'anno 2005. Di questi 2.219 contribuenti ai quali l'Ufficio tributi offre questa importante semplificazione dell'adempimento dell'obbligo del versamento dell'imposta, 2.009 troveranno anche precompilato sui bollettini di conto corrente postale, l'importo dell'Ici da versare. Gli altri 210, in quanto possessori di aree, dovranno calcolare da se l'importo tenendo conto del valore del bene e dei valori indicativi fatti propri dalla Giunta tenendo conto il valore medio di mercato che è stato rilevato per ciascuna diversa tipologia di area, a secondo che sia cioè immediatamente fabbricabile oppure no. La lettera informativa contiene anche l'indicazione dei valori economici attribuiti dalla Giunta con la precisazione che versare l'Ici attendendosi a questi valori consentirà di evitare accertamenti dell'ufficio in aumento.
Va precisato che la spedizione delle comunicazioni è stata preceduta nel corso degli ultimi mesi dell'anno scorso, da una analoga comunicazione che indicava ai contribuenti il valore imponibile ai fini Ici del bene di cui si era proprietari, gli steremi catastali i e l'importo che si sarebbe dovuto pagare, con l'invito a verificare con i dati già in possesso. Le allego un prospetto riepilogativo.
Credo sia una buona notizia a conclusione di un buon lavoro dei dipendenti dell'Ufficio tributi, non nascondendomi che su 2.219 comunicazioni, qualche errore ci possa essere scappato: ma è anche per questo che gli uffici resteranno a disposizione dei contribuenti che potranno telefonare e/o farsi fissare un appuntamento per rimediare agli errori ed alle imprecisioni.

Michele Luccisano


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