COMUNE DI ARCENE - Provincia di Bergamo



Comunicato stampa 03/02/2004

Dopo gli articoli della Costituzione italiana, il tabellone elettronico installato dall'Amministrazione comunale in piazza San Michele per l'informazione ai cittadini riproduce in questi giorni alcuni passi del messaggio di fine anno del Presidente Ciampi, in particolare quelli dedicati all'Unione Europea ("Unione Europea significa pace in Europa. Questo gli Italiani lo sanno, lo sentono"), all'istruzione ("Poniamoci l'obiettivo di dimezzare, entro un tempo determinato, il tasso di abbandono degli studi"), ("La scuola è, per tutti, educazione al rispetto dei diritti umani; per gli immigrati è anche lo strumento principale di integrazione"), e quello con il quale assai efficacemente il Presidente Ciampi si è rivolto ai giovani ("Ai giovani voglio ricordare l'importanza di guardare al volontariato e al servizio civile, come a una scelta di crescita personale, non soltanto come un'occasione per fare del bene").
Il tabellone riporta anche l'avviso dell'importante iniziativa promossa dalla Fondazione "Aiutiamoli a vivere" ed a cui partecipano la Parrocchia di Arcene e l'Amministrazione comunale, per organizzare anche ad Arcene un gruppo di famiglie disponibili ad accogliere ed ospitare per qualche tempo i bambini di Chernobyl nell'ambito del progetto "Vacanza risanamento" che già vede impegnati da tempo diversi comuni, parrocchie e gruppi di volontariato e solidarietà della provincia. La sera di giovedì 5 febbraio, nella sala dell'Oratorio "San Giovanni Bosco", avrà luogo un'assemblea pubblica per spiegare l'iniziativa ed organizzare le famiglie disponibili a collaborare.
Nella mattinata di giovedì 12 febbraio, prima dell'inizio delle lezioni, dinanzi all'ingresso delle Scuole elementari in Via A. Manzoni, il sindaco Michele Luccisano insieme con il dirigente scolastico prof. Scarpa, gli insegnanti, gli alunni del plesso e con il contributo musicale dei più giovani del Corpo Musicale di Arcene "Franco Poloni", scopriranno la targa che riporta l'intitolazione della scuola. La scelta, operata congiuntamente dalla Giunta comunale e dalla Scuola, è stata quella di intitolare il plesso all'Unione Europea, e la targa commissionata dal Comune oltre ad un'istantanea con i volti di alcuni bambini sorridenti e l'intitolazione "Scuola elementare Unione Europea", riporta anche l'espressione ". . . perché è il progetto più importante al quale stanno lavorando i cittadini di 25 Stati europei."
La scelta dell'intitolazione della Scuola, che nonostante tanti anni dalla sua costruzione non ne aveva ancora avuta una, è caduta sul valore dell'Unione Europea perché è forte la convinzione che per il consolidamento di questa grande idea, agli sforzi dei governanti debba aggiungersi la condivisione dei popoli. E questa può meglio realizzarsi attraverso l'importante contributo educativo e di istruzione delle scuole, a partire da quelle primarie.


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