COMUNE DI ARCENE - Provincia di Bergamo

Programmi Integrati (18/10/04)

Sono al vaglio della Provincia di Bergamo i 2 importanti strumenti urbanistici, definiti Programmi Integrati d'Intervento, promossi dall'Amministrazione Comunale nel mese di novembre 2003.
In particolare, il primo intervento riguarderà una zona -attualmente parzialmente agricola- situata a sud di via Leopardi, ove è prevista la realizzazione di una nuovo quartiere residenziale che vedrà l'edificazione di complessivi 40.000 mc di cui buona parte, e cioè 13.000 mc, di competenza del Comune di Arcene per l'eventuale edificazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica.
La rimanente parte, e cioè 27.000 mc, saranno di competenza di un operatore privato che realizzerà direttamente a sua cura e spesa alcuni interventi di rilevanza strategica:

- il primo tratto di una nuova tangenziale, che, partendo dalla SS 42, collegherà alla nuova fermata ferroviaria di prossima apertura,
- un ampia area verde,
- il recupero della parte centrale degli immobili siti nel cortile Ex Masciadri.

Il secondo intervento, a carattere produttivo, interesserà la Cascina Nuova (meglio conosciuta come 'ex centro sperimentale selvaggina della signora Canò') e consentirà di realizzare un ulteriore tratto della nuova tangenziale, una pista ciclabile lungo Via Grandi, e la destinazione di un'area per un'eventuale edificazione produttiva, i cui spazi verranno assegnati per una parete agli artigiani del paese, mentre, l'altra, potrà essere utilizzata direttamente dal Comune di Arcene.

La Regione Lombardia, alla quale erano stati sottoposti inizialmente i Programmi Integrati di Intervento, ha richiesto il coinvolgimento della Provincia di Bergamo che, però, solo adesso sarà in grado di formulare il parere di competenza riferito alla verifica della compatibilità dei Programmi Integrati di Intervento con il neo nato Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale.
Ed è per questo che ha convocato l'Amministrazione Comunale di Arcene per un incontro formale alla presenza dei massimi Dirigenti dei competenti servizi provinciali.
La sensazione generale è che si vada verso un'approvazione dei Programmi in tempi brevi poiché le osservazioni formulate dalla Provincia riguardano meri aspetti formali che il Comune risolverà in brevissimo tempo.
Dopodiché toccherà alla Regione Lombardia la decisione definitiva.

Il Sindaco
Dr. Michele Luccisano



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