Arcene, 26 marzo 2007
Prot. nr. 2449
Raccomandata a.r.
Ai Consiglieri comunali
Sigg.ri:
Vladimiro Poletti
Emanuele Bosco
Egidio Passera
Luigi Ubiali
Loro rispettive residenze
Oggetto: Richiesta di smentita e di scuse.
Mi riferisco alla nota da voi depositata al protocollo del Comune mercoledì scorso, 21 marzo, con oggetto i previsti lavori di ampliamento delle scuole elementari e medie. Detta nota è stata anche indirizzata alla popolazione Arcenese, al Parroco don Tino Zanchi, ai Dirigenti scolastici nonché ai rappresentanti dei genitori ed ai rappresentanti dei docenti delle due scuole elementari e medie di Arcene. In aggiunta il contenuto di tale nota è stato anche in parte riportato nell'edizione di venerdì 23 scorso in un articolo del settimanale Il Giornale di Treviglio intitolato "Un flop l'incontro sulle scuole", dedicato alla cronaca dell'assemblea pubblica organizzata da voi ad Arcene nella serata di giovedì 15 marzo. Nella citata nota pubblica e nel testo dell'articolo in questione è riportata, fra le altre cose, la seguente affermazione:
"Siamo venuti a conoscenza che la Giunta ha fornito le planimetrie dell'ex Oratorio femminile a dei probabili acquirenti extracomunitari invitandoli a contattare la Proprietà; e questo è avvenuto."
Tale affermazione è falsa, del tutto priva di qualsivoglia fondamento, ed è anche ritenuta da me sindaco di Arcene e dagli Assessori lesiva dell'onorabilità e della dignità nostre personali e dell'Organo collegiale (la Giunta comunale) che insieme legittimamente rappresentiamo. Preciso pure che ho chiesto al Segretario generale del Comune di verificare, insieme con un legale di fiducia del Comune, se la falsa affermazione da voi diffusa possa costituire motivo per la presentazione di una denuncia-querela sia con riferimento ad eventuali ipotesi di rilievo penale che vi si possano riconnettere, sia per la tutela dell'onorabilità della Giunta comunale e dei suoi componenti anche sotto il profilo del risarcimento dei danni prodotti al Comune di Arcene ed alle persone del sindaco e degli assessori. Nel contempo ho chiesto al direttore del settimanale citato che, ai sensi dell'articolo 8, commi 1, 3 e 4, della legge sulla stampa 8 febbraio 1948, nr.47, nel prossimo numero in edicola sia riportata la dichiarazione di smentita di quella affermazione.
Con la presente, nel presupposto inequivocabile della falsità della vostra affermazione, vi chiedo in prima persona - singolarmente o congiuntamente secondo il vostro prudente apprezzamento - di smentire quella affermazione e di scusarvi con me e con gli assessori utilizzando la medesima forma di diffusione che avete utilizzato per la falsa affermazione.
Il Sindaco
dr. Michele Luccisano