COMUNE DI ARCENE - Provincia di Bergamo

Proposta di Ordine del giorno del Consiglio comunale di Arcene di solidarietà a Papa Benedetto XVI (ad iniziativa del Gruppo Insieme per Arcene)

Dopo l'intervento il 12 settembre scorso del Papa Benedetto XVI all'Università tedesca di Resenburg, il Consiglio comunale riconosce:

a) che è stata frutto di un'errata interpretazione di quel dotto intervento l'attribuzione al Papa di un'intenzione denigratoria nei confronti dell'Islam;
b) che anche dal contenuto di quell'intervento è invece evidente ed inequivocabile lo sforzo che il Papa fa suo ogni giorno e sul solco della migliore tradizione del Concilio Vaticano Secondo, per favorire il dialogo fra le culture e le religioni;
c) che ancora più di recente, parlando dopo la preghiera dell'Angelus a Piazza San Pietro domenica scorsa 22 ottobre, Papa Benedetto XVI ha voluto perpetuare la sua volontà di dialogo interreligioso mandando un "cordiale saluto ai musulmani del mondo intero che, in questi giorni, celebrano la conclusione del mese di digiuno del Ramadan" e rivolgendo a tutti "l'augurio di serenità e di pace";
d) che nella stessa occasione il Papa e con la stessa forte volontà di dialogo, dopo avere lanciato un appello ai leader politici e religiosi iracheni ed alla comunità internazionale affinché possano trovare una soluzione alla "gravissima situazione di insicurezza" dell'Iraq, ha denunciato le "efferate violenze cui sono esposti moltissimi innocenti solo perché sono sciiti, sunniti o cristiani" ed ha chiesto per tutti "forza e consolazione".

Ancora oggi che non si è più nell'immediatezza dei fatti, dopo aver ribadito:
a) che in questi anni anche le azioni dell'Amministrazione comunale di Arcene sono state sempre convergenti nel senso del rispetto di tutte le opinioni, anche religiose, e per condannare ogni forma gratuita di violenza verbale e fisica;
b) che sempre più spesso sulla linea del dialogo e del rifiuto della violenza, l'azione dell'Amministrazione comunale ha trovato utilissime convergenze con quella della Parrocchia San Michele Arcangelo di Arcene e dei suoi rappresentanti;
c) che è comune al buon senso ed all'intelligenza degli arcenesi e dei loro rappresentanti religiosi e laici, la volontà di operare per evitare stupidi e pericolosi scontri tra le diverse civiltà ed identità culturali e religiose che sempre più spesso vengono a contatto nel contesto di un'economia e di un sistema produttivo che incentiva e favorisce l'incontro fra popoli e nazioni diversi e lontani;
d) che analogamente comune è il rigetto di ogni forma di intolleranza e di fanatismo;
e) che nella comunità arcenese è stato comune e sentito sinceramente il dolore e la riprovazione per la morte di Suor Leonella, la suora italiana di 66 anni uccisa in un agguato alle 12,20 del 17 settembre a Mogadiscio in Somalia, davanti al cancello dell'Ospedale che gestiva insieme ad altre tre suore italiane nell'ambito del progetto dell'Ospedale di SOS Villaggi dei Bambini, unica struttura medica con un reparto pediatrico-ginecologico in tutta Mogadiscio;

il Consiglio comunale di Arcene auspica:

a) che il Parlamento ed il Governo italiano rafforzino la propria azione positiva per consentire l'affermazione dei principi di libertà religiosa e di rispetto dei diritti civili ed umani e per favorire il dialogo tra i popoli e quello interreligioso, nella consapevolezza che sono questi principi fondamentali e fondanti delle tradizioni comuni dell'Unione Europea;
b) che sulle esortazioni alla violenza contrarie alla dignità ed alla libertà dell'uomo, prevalgano ancora le espressioni e le azioni di solidarietà fra i popoli e siano incentivati le iniziative ed il sostegno alla cooperazione ed alle relazioni economiche fra gli Stati del mondo;
c) che trovi affermazione l'impegno a garantire in ogni posto del mondo e nella piena e completa reciprocità, il diritto alla libertà di opinione e di parola insieme con quella religiosa, intesa quest'ultima come libertà per ogni essere umano di praticare la propria fede, di cambiarla o di non praticarne alcuna.

Più in particolare, dopo avere approvato l'intervento che il Sindaco ha svolto, anche a nome del Consiglio comunale, la mattina di domenica 1 ottobre dal sagrato della Chiesa Parrocchiale, per dare il benvenuto al nuovo Parroco don Tino Zanchi,

il Consiglio comunale

si associa alle espressioni di sincere solidarietà che in quella solenne e partecipata occasione per la Comunità parrocchiale arcenese, il Sindaco ha inteso opportunamente riservare al Papa Benedetto XVI "per gli attacchi ingiustificati e per le offese immeritate ricevute" nelle settimane successive al suo intervento il 12 settembre nell'Università tedesca di Resenburg.

Copia del presente Ordine del giorno è trasmesso:
1) al Vescovo di Bergamo per la successiva trasmissione al Papa Benedetto XVI;
2) al Parroco di Arcene Molto Rev. don Tino Zanchi.



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