Raddoppio ferroviario Treviglio-Bergamo Le stazioni restano un miraggio (Bergamonews 28/6/2008) |
Assemblea aperta sabato 5 luglio 2008 Invito Assemblea aperta |
Deliberazione del Consiglio Comunale n. 21 del 26/5/2008 |
8 maggio 2008. Risposta alla lettera con la quale l'assessore regionale ci diceva che i treni non si fermeranno prima di dicembre 2008. Con questa lettera il Sindaco chiede la convocazione del Collegio di vigilanza sull'accordo di programma del 2002. |
E' partita da Arcene venerdì 22 febbraio scorso la lettera con la quale il Sindaco chiede all'Assessore regionale alle infrastrutture e mobilità Raffaele Cattaneo e a Rete Ferrovie Italia SpA di far fermare ad Arcene, già dal prossimo mese di giugno, i treni della tratta Bergamo-Milano. I lavori della fermata della ferrovia, del parcheggio, del sottopasso ciclopedonale e dei relativi collegamenti viabilistici sono quasi ultimati ed Arcene ha pensato bene di ricordarlo per tempo alle autorità competenti. Nel senso che quelle opere erano e rimangono funzionali allo scopo di far fermare i treni ad Arcene, anche per alleggerire la situazione di Treviglio e per consentire a tanti pendolari di raggiungere da Arcene più agevolmente Bergamo e Milano. E per quello scopo devono essere presto utilizzate. E non deve essere un ostacolo il fatto che seppur pronta la fermata di Arcene, mancano ancora le altre due fermate di Levate e Stezzano, entrambe finanziate con l'accordo di programma a suo tempo stipulato per il raddoppio della linea ferroviaria Milano-Bergamo. L'Amministrazione seguirà con attenzione l'evolversi della situazione e informerà un'utenza sempre più sensibile alla necessità degli investimenti produttivi nel trasporto su rotaie. In allegato, per chi vuole leggerla, la lettera che il Sindaco ha mandato alla Regione e a Trenitalia. |